Quando un’impresa supera i confini, la fiscalità diventa strategia: una giornata in presenza per orientarsi tra regole, rischi e scelte operative. Dalla stabile organizzazione al credito d’imposta estero, fino a CFC, transfer pricing ed exit tax: la community del Triveneto si ritrova a Vicenza per un confronto ad alto valore con relatrici e relatori di riferimento.

C’è un momento, nella vita di chi assiste imprese e gruppi, in cui la parola “estero” smette di essere un dettaglio e diventa metodo: dove si produce reddito, dove si tassa, come si evitano duplicazioni e quali rischi si attivano. È da questa soglia che parte la Giornata del Triveneto in presenza a Vicenza, dedicata a “La fiscalità dei gruppi d’impresa internazionali”.
Si inizia alle 09:00 con la registrazione e alle 09:30 con l’avvio dei lavori. Ad aprire, i saluti iniziali di Michele Sessolo (Presidente ADCEC Tre Venezie). A dare ritmo e direzione alla giornata, Giancarlo Allione (Dottore Commercialista, Gruppo di studio Eutekne), che presenta e modera.
La mattina è costruita come una mappa operativa. Piergiorgio Valente accompagna chi partecipa nelle forme di investimento all’estero (unità locali, sede secondaria con rappresentanza stabile, società), chiarendo cosa cambia quando la scelta è tra stabile organizzazione e società e quali sono i tratti essenziali della branch exemption.
Poi si entra nel “motore” delle regole. Robert Frei ricostruisce le fonti che governano la tassazione transnazionale: principi della normativa interna, ruolo delle direttive UE, convenzioni contro le doppie imposizioni e rimedi — tra esenzioni, limitazioni delle pretese e credito d’imposta.
Il passaggio più vicino alla scrivania dello studio arriva con il focus sul credito d’imposta per i redditi esteri: Emanuele Lo Presti Ventura affronta ratio, imposte estere rilevanti, indicazione in dichiarazione, limiti della disciplina interna e “sponda” convenzionale, con attenzione alla giurisprudenza recente. Prima della pausa pranzo c’è già spazio per le risposte ai quesiti.
Nel pomeriggio si lavora sulle aree dove l’errore costa di più. Lo Presti Ventura torna sulle patologie tipiche: esterovestizione, CFC, stabile organizzazione occulta (anche “nidificata”) e il tema di dividendi e plusvalenze extra-UE “privilegiati”.
Si passa poi al transfer pricing con Valente: art. 110 TUIR, disciplina OCSE, procedure e penalty protection, fino al tema dell’applicabilità anche tra soggetti residenti.
A chiudere, Frei sulle sfide del dinamismo nei gruppi: operazioni straordinarie cross-border, exit tax italiana e step-up dei valori in ingresso. E di nuovo: quesiti, confronto, risposte.
È questo lo spirito delle Giornate del Triveneto: portare contenuti solidi, in presenza, dentro una community che si riconosce nel confronto tra professioniste e professionisti — perché la competenza cresce più in fretta quando si costruisce insieme.
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