Al via il Master del Triveneto di ADCEC Tre Venezie: la prima lezione mette a confronto diritto societario e bilancio consolidato, con approfondimenti normativi, giurisprudenza ed esempi operativi.

Un gruppo societario può condividere strategie, risorse e obiettivi. Ma fino a che punto l’interesse del gruppo può orientare le decisioni delle singole società? E quali conseguenze producono queste scelte sul piano delle responsabilità e della rappresentazione in bilancio?
Da queste domande, tutt’altro che teoriche, ha preso avvio oggi, 3 novembre, il Master del Triveneto “Rapporti infragruppo domestici”, il percorso formativo promosso da ADCEC Tre Venezie in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Vicenza.
Tre appuntamenti per entrare nel funzionamento dei gruppi societari, mettendo in relazione diritto, bilancio e fiscalità. Un tema che richiede ai commercialisti una visione sempre più integrata delle dinamiche imprenditoriali.
Direzione e coordinamento: dove finisce la strategia e inizia la responsabilità?
Dopo i saluti istituzionali di Camilla Menini, Presidente ADCEC Tre Venezie, e Sandro Cerato, Vicepresidente dell’ODCEC di Vicenza, Dario Lenarduzzi, Consigliere ADCEC Tre Venezie, ha introdotto gli obiettivi del percorso formativo.
Il primo approfondimento, affidato all’avvocato Davide Milan, ha affrontato uno degli snodi più delicati della governance societaria: il rapporto tra autonomia delle singole imprese e direzione unitaria del gruppo.
Un principio fondamentale ha guidato l’analisi: controllare una società non significa necessariamente esercitare un’attività di direzione e coordinamento. E dirigere un gruppo non comporta automaticamente una responsabilità per i debiti delle controllate.
Attraverso la disciplina degli articoli 2497 e seguenti del Codice civile e un’ampia ricognizione della giurisprudenza, sono stati approfonditi i presupposti della responsabilità della holding, l’onere della prova, la tutela di soci e creditori e il principio dei vantaggi compensativi.
Particolare attenzione è stata dedicata alle situazioni che emergono concretamente nella gestione dei gruppi: finanziamenti infragruppo, cash pooling, trasferimenti di risorse, holding di fatto e operazioni che possono comportare un sacrificio economico per una società a beneficio delle altre.
Il punto non è soltanto stabilire se un’operazione sia consentita, ma comprendere a quali condizioni sia giustificabile, come documentarla e quali rischi possa generare.
Bilancio consolidato: il gruppo diventa un’unica realtà economica
Dalle responsabilità societarie alla rappresentazione dei risultati economico-finanziari.
Con Günther Ebnicher, Dottore Commercialista e Revisore Legale, il Master è entrato nella dimensione operativa del bilancio consolidato civilistico, affrontando le principali questioni applicative dell’OIC 17.
Al centro dell’intervento, il perimetro di consolidamento, l’omogeneizzazione dei bilanci, le rettifiche necessarie per rappresentare il gruppo come un’unica entità economica e le elisioni delle operazioni infragruppo.
L’approfondimento ha esaminato anche il trattamento dei leasing, gli effetti fiscali delle scritture di consolidamento, le variazioni nell’area di consolidamento e la corretta eliminazione degli utili non ancora realizzati nei confronti di terzi.
Un percorso arricchito da esempi numerici, scritture di rettifica e casi applicativi, per evidenziare come operazioni pienamente rilevanti nei bilanci delle singole società possano richiedere trattamenti differenti nella rappresentazione consolidata.
Perché il consolidato non è una semplice somma di bilanci: è la ricostruzione economica di un gruppo, nella quale ogni relazione interna deve essere letta e rappresentata correttamente.
Un percorso che prosegue: dalla fiscalità alle operazioni straordinarie
La prima lezione ha così costruito le basi civilistiche e tecniche del Master, aprendo la strada ai successivi approfondimenti.
Il 10 novembre sarà la volta del consolidato fiscale nazionale, con Claudio Carrara e Stefano Polignano, mentre il 17 novembre il percorso si concluderà con Francesco Zuech e Mauro Beghin, per affrontare l’IVA nei gruppi e i profili di abuso del diritto nelle operazioni straordinarie infragruppo.
Tre giornate, competenze complementari e un unico filo conduttore: aiutare i professionisti a interpretare le relazioni tra società non come operazioni isolate, ma come elementi di un sistema organizzativo, giuridico e fiscale.
È questo il valore della formazione ADCEC Tre Venezie: mettere in dialogo discipline diverse, portare la complessità normativa dentro i casi concreti e trasformare l’aggiornamento professionale in strumenti utili per affiancare le imprese nelle loro decisioni.
Perché conoscere le regole è fondamentale. Saperle collegare per governare la complessità è ciò che fa la differenza.
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